• La crittografia a chiave pubblica – crittografia asimmetrica

    Date: 2010.12.30 | Category: Sicurezza dei Sistemi Informatici | Tags:

    La crittografia a chiave pubblica La crittografia a chiave pubblica è nata intorno agli anni 70-80 e per poterla implementare richiede la conoscenza di una matematica molto sofisticata. La grande differenza rispetto agli algoritmi di tipo simmetrico è che le due chiavi sono diverse, quindi chiave-1 diversa da chiave-2. Di conseguenza la chiave che serve per cifrare è diversa dalla chiave che serve per decifrare. Le due chiavi sono due chiavi con funzionalità reciproca (o inversa): se un messaggio viene cifrato con una chiave, può essere decifrato solo con l’altra chiave!
    la crittografia a chiave pubblica

    Attenzione le due chiavi non si distinguono per la funzione (che invece è interscambiabile), ma per il modo in cui vengono conservate:

    • la chiave privata viene assegnata ad una certa entità che deve rimanere l’unica ad averne il controllo
    • la chiave pubblica invece deve essere diffusa il più ampiamente possibile

    In questi algoritmi non si genera una sola chiave, ma chiavi generate a coppie (chiave pubblica Kpub e chiave privata Kpri).
    Gli algoritmi a cifratura asimmetrica richiedono un alto carico di elaborazione
    diversi attacchi di tipo DoS si basano sul fatto di far eseguire ad un server una grande quantità di calcoli di tipo asimmetrico, in modo da tenere occupata la sua CPU, per questo motivo, nonostante teoricamente questi algoritmi possono essere usati per fare cifratura di dati, in realtà non vengono mai utilizzati a tale scopo. Questi algoritmi vengono quindi usati per cifrare piccole quantità di dati (poche decine di bit, un centinaio al massimo) e si utilizzano per distribuire le chiavi segrete (di algoritmi simmetrici e asimmetrici) e per la firma digitale con hashing.

    I principali algoritmi sono Diffie-Hellman, RSA, DSA, El Gamal;

    Perché la crittografia asimmetrica è importante

    La crittografia asimmetrica è ad oggi importantissima perché permette di realizzare due importantissime funzioni (soprattutto per il commercio elettronico) che con la crittografia simmetrica non si potevano svolgere:

    1. la firma digitale
    2. riservatezza senza segreti condivisi (per mandare ad esempio il numero di carta di credito al sito di commercio elettronico).