• 14 – Strategia e Innovazione – Trend di diffusione di una nuova tecnologia

    Date: 2011.11.13 | Category: Strategia e Innovazione | Tags:

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    Anche il numero complessivo degli utilizzatori di una tecnologia cresce nel tempo secondo una curva “ad S”, in quanto non tutti gli utilizzatori di una tecnologia presentano la stessa propensione ad utilizzarla. Pertanto la popolazione di potenziali utilizzatori di una tecnologia entrerà in possessodi questa in tempi diversi.

    I primi a muoversi saranno i cosiddetti “innovatori”, gli ultimi gli “scettici” che compieranno tale scelta solo se costretti da necessità esterne.
    Gli innovatori sono i più avventurosi e sperimentali nei processi di acquisto e di consumo, non temono l’alto grado di complessità ed incertezza associato ai nuovi prodotti. Sono entusiasti delle novità tecnologiche ed hanno una scarsa sensibilità al prezzo. Nel caso in cui l’innovazione sia una tecnologia di processo e gli utilizzatori le imprese, queste si muovono per prime nella speranza di ottenere un vantaggio (di costo o di qualità) da first mover. Secondo stime diverse, circa il 3% di una popolazione di potenziali utilizzatori appartiene a questa categoria.

    I primi adottatori sono particolarmente attenti alle prestazioni della tecnologia, piuttosto che alle sue caratteristiche. Sono concreti, propensi al rischio ma non all’azzardo: nel caso di imprese, si tratta di aziende attente al miglioramento dei processi di business, piuttosto che agli aspetti
    della tecnologia in sé. Nel caso di innovazioni di processo, i primi adottatori sono imprese alla ricerca di tecnologie in grado di creare un vantaggio competitivo. Avendo una reputazione da “utilizzatori esperti e razionali” rivestono de facto un ruolo di opinion leader. Secondo diverse stime rappresentano circa il 13,5% di una popolazione di potenziali utilizzatori della tecnologia.

    La maggioranza anticipatrice è rappresentata da imprese / individui poco propensi al rischio. Non ricerca breakthrough nelle prestazioni dei loro processi di business, ma solo innovazioni incrementali. Non ricerca vantaggi da first mover o prodotti rivoluzionari, ma soltanto “certezze”.

    E’ caratterizzata da lunghi tempi decisionali riguardo alle scelte di introduzione di una nuova tecnologia e non esercita il ruolo di opinion leadership.
    Rappresenta circa il 34% della popolazione (anticipano pertanto il consumatore medio del mercato).

    chasm

    C’è discontinuità tra una fase e l’altra perché i cinque potenziali gruppi di adottatori sono diversi tra
    loro e adottano il prodotto secondo logiche e tempistiche molto differenti.
    Ogni gruppo potrebbe avere difficoltà ad accettare il nuovo prodotto se questo gli viene presentato
    nella stessa maniera del gruppo che lo “precede” (alla sua sinistra).
    Molte tecnologie falliscono nell’attraversamento di questa discontinuità.
    E’ importante cercare di adattare il prodotto soprattutto alle esigenze della maggioranza
    anticipatrice.
    La maggioranza ritardataria è costituita dai cosiddetti “scettici” all’innovazione, che di solito non adottano il nuovo prodotto fin quando non avvertono una pressione sociale da parte dei propri pari.

    Non dispone di elevate risorse finanziarie da dedicare all’innovazione.
    La riluttanza verso la nuova tecnologia è spesso motivata dall’attendere che si attenui il grado di incertezza che caratterizza il nuovo prodotto.

    Presenta di solito elevata resistenza al cambiamento e bassa propensione al rischio e costituisce circa il 34% della popolazione di potenziali utilizzatori.

    I ritardatari rappresentano la quota residua della popolazione, pari al 16%. Basano le proprie decisioni principalmente su esperienze passate, piuttosto che sulle influenze delle relazioni sociali. Spesso adottano una nuova tecnologia solamente se obbligati da vincoli o necessità esogene.

    Sono quelli più scettici all’introduzione di un’innovazione.